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La nanotecnologia può essere semplice

An unfortunate misconception about nanotechnology is that it needs to be cutting-edge technology. This is most likely a manufactured perception, created by all the people out there trying to sell nanotechnology as the “next big thing”. While there are huge advancements in various industries being made due to nanotechnology, the use of these materials overall is nothing new. Keep in mind that, by the broadest definition, nanotechnology simply deals with materials with features <100µm in measurement.

NanoFoil® è classificato come una nanotecnologia a causa dello spessore di ogni strato di alluminio e nichel, tuttavia NanoFoil® è un materiale molto semplice. È interessante, utile... forse persino sorprendente. Ma a prescindere da ciò, si tratta semplicemente di un foglio di Ni e Al. Per far capire quanto sia semplice, osserviamo un oggetto comune che sicuramente avrete già visto: un sacchetto di patatine metallizzato. Lo strato metallico di questi sacchetti ha uno spessore di 40-50 µm, che corrisponde all'incirca allo spessore di ogni doppio strato di NanoFoil®. Sebbene questo prodotto possa essere considerato nanotecnologico, non entusiasma il consumatore medio. (Questo consumatore non era nemmeno entusiasta di quante patatine ci fossero in questa confezione quando l'ho aperta...).

Forse un modo semplice per classificare le applicazioni nanotecnologiche ad alta tecnologia è distinguere tutto ciò che fa uso degli effetti della fisica quantistica dei materiali su scala nanometrica? O forse dovremmo classificarle in base alla difficoltà di produzione? Alla fine, nanotecnologia non significa sempre alta tecnologia. Io sostengo: perché dovrebbe esserlo?

~Jim