Parte I: Motivazioni e obiettivi futuri
Essendo uno studente un po’ più grande, nel corso del mio percorso accademico ho maturato diverse esperienze di tirocinio, più di quante ne abbiano in genere gli studenti della mia stessa fascia d’età. Poiché questi tirocini si sono svolti in ambito accademico o nella ricerca pubblica, non ho avuto esperienze concrete nel settore industriale o in aziende a scopo di lucro.
Uno dei maggiori vantaggi che ho riscontrato lavorando nel settore industriale, e più specificatamente presso Indium Corporation, è quello di avere un obiettivo. Un obiettivo nel senso che il lavoro che svolgo apporta benefici all’azienda dal punto di vista operativo e/o economico. Ciò è in netto contrasto con i miei ruoli precedenti che, come ho già detto, erano principalmente incentrati sulla ricerca, dove, secondo la mia esperienza, l’obiettivo non è esplicito: o si lavora all’infinito su un progetto, o si scopre che qualcun altro ha avuto la stessa idea, oppure, alla fine, si scrive un articolo scientifico.
Ora, non sto cercando di dire che la ricerca non sia importante per il bene dell’umanità; ogni progresso tecnologico che abbiamo compiuto come comunità mondiale è dovuto al fatto che qualcuno ha condotto ricerche, ha sperimentato e ha elaborato teorie per scoprire nuove possibilità. Sto solo dicendo che la ricerca non fa per me.
Un altro vantaggio del tirocinio presso Indium Corporation, che per me è molto importante, è la possibilità di portare avanti il progetto. Il mio progetto offre la prospettiva di far risparmiare capitale a Indium Corporation, rafforzando al contempo la posizione dell’azienda in termini di preferenze dei clienti. Ciò, si spera, si tradurrà in un’accoglienza positiva da parte della dirigenza di Indium Corporation e nell’approvazione di ulteriori investimenti a sostegno delle nostre iniziative.
Parte 2: Pranzi formativi
Come ho accennato nel mio precedente blog, ogni settimana si tiene un evento chiamato “lunch-and-learn” per gli stagisti. In occasione di questi eventi, ci viene offerto, ovviamente, il pranzo, solitamente composto da un buon panino o un’insalata preparati dallo chef di Indium Corporation. Al termine del pasto, o mentre stiamo finendo di mangiare, un membro di uno dei team interni di Indium Corporation o un relatore ospite tiene una presentazione su un argomento di interesse per il gruppo. Gli argomenti trattati in questi eventi “lunch-and-learn” sono stati molto vari, spaziando dalla valutazione della personalità alle migliori pratiche di presentazione.
Un evento che mi ha colpito in modo particolare è stato il nostro pranzo formativo dedicato alla sensibilizzazione culturale. Il nostro dipartimento Risorse Umane ha invitato la signora Hilda Jordan, fondatrice e amministratrice delegata di una società di consulenza in materia di equità con sede nella zona di Utica. Durante questa sessione, ha proposto una presentazione interattiva, invece di limitarsi a una semplice lezione frontale, creando così uno spazio per un apprendimento autentico e per la collaborazione.
Un esercizio consisteva nell’indovinare gli ingredienti di un piatto tipico della sua etnia. Non solo ha condiviso fisicamente una parte di sé, ma ha anche colto l’occasione per sottolineare che, sebbene le domande fossero ben accette e incoraggiate, noi, come gruppo, avevamo sorvolato sul fatto che avremmo potuto semplicemente chiederle e ottenere le risposte senza difficoltà. La lezione che abbiamo imparato da questo esercizio è stata quella di non essere troppo testardi o timorosi nel porre domande, rafforzando al contempo il senso di appartenenza all’interno del gruppo.
Parte III: Presentazione di metà corso
Anziché tenere la presentazione finale prevista per il nostro tirocinio, Indium Corporation richiede ai propri tirocinanti di partecipare a una presentazione di metà percorso. Durante il mio periodo di tirocinio, questa presentazione si è svolta nella sesta settimana. È stato un modo molto interessante di mostrare i nostri progressi, poiché le mie esperienze precedenti mi avevano abituato a presentare i risultati solo al termine di tutte le attività. Tuttavia, ho apprezzato questa esperienza come una ventata di novità, che mi ha effettivamente offerto l’opportunità di rispondere alle domande e ricevere feedback su come rendere il mio tirocinio un’esperienza migliore e più efficace.
In generale, io, come molti altri, provo un’enorme ansia quando devo presentare il mio lavoro agli altri in un contesto formale. Nonostante ciò, non ho mai ricevuto tanto sostegno quanto quello che ci è stato offerto in occasione di queste presentazioni (un ringraziamento speciale al team delle Risorse Umane). Non solo ho ricevuto i consueti incoraggiamenti e gli auguri di “buona fortuna”, ma l’ambiente in cui si sono svolte le presentazioni è stato riservato a sessioni di prova che non solo mi hanno tranquillizzato, ma mi hanno anche offerto l’opportunità di sperimentare diverse parole chiave e strutture sintattiche per presentare in modo chiaro e conciso le informazioni relative al mio progetto.
Mentre scrivo questo blog, ho appena ricevuto, per la prima volta in assoluto, dei feedback sulla mia presentazione. A mia insaputa, i membri del pubblico stavano valutando alcuni aspetti della nostra presentazione, scrivendo commenti e fornendo critiche costruttive su ciò che si potrebbe migliorare. Sebbene alcuni dei feedback includessero osservazioni che sapevo essere vere riguardo al mio stile di presentazione, ne sono emerse anche alcune sorprese. Che si trattasse di un apprezzamento per un’analogia che avevo aggiunto all’ultimo minuto o del fatto che avessi usato più parole di riempimento di quanto pensassi inizialmente, apprezzo sinceramente tutti i feedback, poiché spero un giorno di acquisire maggiore sicurezza nelle presentazioni e di diventare davvero bravo in questo.
Parte IV: Giornata del volontariato
Indium Corporation vanta una lunga tradizione di filantropia e volontariato, che si concretizza nell’organizzazione di una giornata annuale dedicata al volontariato degli stagisti. La nostra giornata di volontariato, che si è svolta il giovedì successivo alle presentazioni di metà corso, ha avuto luogo presso l’Utica Children’s Museum. Il museo stava portando avanti una parte del proprio programma “Garden Club” e questa giornata era dedicata all’ornitologia, ovvero la branca della zoologia che studia gli uccelli. Tra le attività, che includevano la creazione di mangiatoie per uccelli e l’abbinamento dei becchi degli uccelli al tipo di cibo, mi è stato assegnato il compito di occuparmi della postazione dedicata alla dissezione delle borre di gufo.
Dopo aver ricevuto l’incarico, ho ripensato ai tempi in cui aiutavo gli allievi nella scuola di karate che frequentavo e mi sono entusiasmato all’idea di aiutare i bambini a imparare qualcosa di nuovo. Di età compresa tra i 4 e i 10 anni circa, i bambini entravano e uscivano dall’aula alla ricerca di ossa e altri reperti. Con mia grande sorpresa, i momenti di inattività sono stati pochissimi e c’era sempre almeno un ragazzino lì dentro a curiosare. Non ho visto nemmeno una bolla che non contenesse il “Santo Graal” della dissezione delle bolle: un teschio. So che può sembrare macabro, ma vedere l’espressione sul volto di un bambino quando trova un teschio intatto all’interno di una bolla di gufo può far sorridere anche la persona più dura.
Parte V: Conclusione
Sebbene il mio tirocinio non sia ancora del tutto terminato, ci stiamo rapidamente avvicinando alla data di conclusione e, di conseguenza, non posso fare a meno di guardare indietro agli ultimi due mesi circa con profonda gratitudine. Non solo sono felice di aver vissuto questa esperienza in un contesto aziendale, svolgendo un lavoro che sarà di beneficio per Indium Corporation e per la società, ma sono anche estremamente grato per l’opportunità che mi è stata data di conoscere nuove persone e di scoprire culture diverse di cui prima non sapevo nulla.
E non preoccuparti, non me ne sono dimenticata. Come sicuramente avranno già raccontato i miei colleghi stagisti, dopo la cena di compleanno di Leticia, un gruppo di noi è andato da “The Cremeria” a Clinton e ha assaggiato un po’ di gelato. E, per farla breve, non guarderò MAI più il gelato con gli stessi occhi.
Ringrazio Indium Corporation, il mio responsabile, il nostro team delle risorse umane e i miei colleghi stagisti per questa fantastica estate che non dimenticherò mai.



